Negli anni capitano occasioni per rimanere a casa. Durante gli anni dei lockdown per il covid un po’ più spesso che in altri periodi ma è sempre stato piacevole dedicarsi ad attività come la preparazione dell’albero di Natale, del presepe, o più semplicemente per una partita a carte o backgammon.
Il backgammon può essere ritenuto un gioco di abilità o di fortuna, forse la verità è che serve un po’ dell’una e un po’ dell’altra ma a guardare le vignette dei Peanuts che ho inserito in qualche fase del gioco sembra che sia facile pensare che si pensa di vincere per la propria abilità mentre si è sicuri che si perde per sfortuna. Qui eravamo a Massa.
Qui eravamo ancora a Milano. Preparare l’albero di Natale è sempre una operazione non semplice, visto il numero enorme di palline prese un po’ ovunque durante i nostri viaggi.
Questo è il presepe di Paola quando lo aveva montato a Milano. Sono diversi anni che avrei dovuto costruirle una capanna, riparare seriamente una fontana e adesso mettere le lucine a led nelle varie casette….. Paola lo monta ogni anno con pazienza. Flavio le ha fatto un grosso castello. Io— Chissà forse il prossimo Natale, ma non prometto niente.
Vincent van Gogh è il pittore preferito di Paola. Anche i mattoncini Lego le piacciono molto. Quando i nipoti le hanno regalato una scatola Lego per montare la Notte Stellata ha terminato la costruzione con entusiasmo. (anche qui avevo promesso di metterle le lucine, ma le mie promesse … si sa..)
