Andare in barca in Egeo negli anni 90 era allo stesso tempo più facile e più difficle di adesso. Meno barche in circolazione, ma accoglienza più facile in molte località. Meno tecnologia, meno GPS, barche più spartane. Quasi nessun Marina quindi si doveva ormeggiare nei porti dando ancora. Poteva capitare di giocare con un pellicano e di mangiare “cozze” particolari (φυσκαζ).
Peccato che in quegli anni non ci fosse Paola con me, non per colpa mia o sua…..
Una bella vacanza, quasi tutta in Dodecanneso, partendo da Kalimnos, Arki, Patmos Lipsi e una divagazione fino ad Amorgos.
La seconda parte prosegue attorno Amorgos e alle piccole Cicladi Skinussa Iraklia e l’Isola di San Pietro. Temo che il montaggio di questa parte considerato gli anni che sono trascorsi non sia proprio esatto nella cronologia della navigazione. Quasi sicuramente siamo passati prima dalle piccole Cicladi e poi da Amorgos, infatti nella parte 3 seguente si lascia Amorgos per andare ancora più a sud……..
…………. si lascia Amorgos per andare ancora più a sud verso Astipalea, la fantastica Nisiros con il suo enorme cratere vulcanico in cui si può passeggiare (a Nisiros sono tornato con Paola) e poi a Kos. Qui si poteva ancora ormeggiare all’interno del porto in città, a volte addirittura sotto le pareti del castello. Quella volta per noi il posto è stato scomodissimo, proprio all’imboccatura del porto ed il transito continuo di tutte le barche ed i caicchi che portano i turisti alle gite giornaliere è stata una “danza” continua
